Quando qualcuno mi chiede perché si usano ancora le chat IRC, la risposta più sincera è che chi le usa di solito ha ottime ragioni per farlo, ed è una di quelle persone che ha scelto bene cosa farsene del proprio tempo online. Internet Relay Chat, il protocollo testuale di chat in tempo reale di cui ho scritto in cos'è una chat IRC, nasce in un'epoca in cui internet era piccolo, sperimentale, libero. Quel mondo non esiste più. Ma il modo di parlarsi che IRC ha portato sì, ed è ancora lì, esattamente come era allora: si entra in una stanza IRC, si chatta con chi c'è, ci si scrive in pubblico o in privato, senza account social, senza app da installare, senza dover dare email o numero di telefono, senza algoritmi che decidono chi devi vedere prima di altri.
Da gestore di una chat IRC italiana che esiste dal 1999, DreamsWorld, posso dirti chi viene oggi e perché. Non sono dati astratti, sono volti, nick, conversazioni, abitudini che osservo ogni giorno sulla chat di DreamsWorld.
Oggi in chat entra chiunque ricerchi privacy e voglia stare anonimo, per mille motivi diversi che non sono affari di chi gestisce. La maggioranza è composta da nostalgici della prima ora, persone sopra i quaranta che ricordano com'era stare online prima dell'esplosione dei social, e prevalentemente persone sole che non hanno una vera rete sociale offline o non hanno profili social per scelta. Stanno tornando anche i giovani sotto i venti, ma per loro è più una curiosità intelligente: sono ragazzi e ragazze spesso molto maturi per la loro età, che cercano dialoghi con figure più adulte e meno il social-pollaio.
Il motivo che sento ripetere più spesso è uno solo, in tante forme diverse: la solitudine, il bisogno di scambi umani reali e istantanei, non sterili commenti, emoji su post, like che dovrebbero valere come abbracci. Persone che vogliono un dialogo vero, magari semplice e leggero, ripetendo le stesse cose due volte a giorno, ma con qualcuno che risponde spontaneamente dall'altra parte. Non manca chi entra in chat IRC cercando altro, attirato dalla narrazione sbagliata che da anni associa le chat IRC al solo lato erotico. Chi cerca quello finisce sul punto sbagliato e viene fermato sul nascere dalla nostra moderazione, perché la chat di DreamsWorld non è quel posto e non lo sarà mai.
Perché La Chat IRC Funziona Ancora
C'è un'altra cosa onesta da dire. Non c'è stato in questi anni nessun grande ritorno di traffico verso IRC. Anzi, la tendenza è opposta: i numeri sono in netta diminuzione, perché le chat sopravvissute accolgono gli orfani delle tante chat che hanno chiuso e quindi si concentrano su un numero più limitato di stanze IRC. Costi gestionali elevati, ritorno economico minimo o nullo, e una pressione di mercato che spinge la maggioranza delle chat a virare su dating e contenuti erotici, perché è lì che si fanno numeri. I motori di ricerca premiano i crudi numeri e non la qualità di un servizio, quindi una chat che fa volume giocando su chiavi di erotismo e sesso, viene ricompensata con visibilità, mentre una chat IRC libera, anonima e moderata sul serio rischia di scomparire nelle pagine in fondo. È un meccanismo che, in teoria, dovrebbe declassare le piattaforme che lavorano sull'erotismo per tutelare i più fragili. In pratica funziona al contrario.
Quando dico ai nuovi arrivati cos'è IRC oggi rispondo sempre la stessa cosa: una chat IRC è uno dei pochi posti in cui si parla con la testa, prima che con la faccia. L'anonimato e la privacy sono il prerequisito tecnico, la velocità è il comfort, ma il valore vero è qualcos'altro: la possibilità di avere dialoghi con un numero infinito di persone diverse, ognuna con la sua storia. Su una chat IRC stimoli la tua capacità al dialogo e alla scrittura, scopri condivisioni di passioni come musica, cinema, libri, modi di vivere, e conosci una persona prima per i suoi pensieri e i suoi gusti, e solo dopo, eventualmente, per l'aspetto fisico o per il livello sociale. È l'esatto opposto di come funzionano la maggior parte delle interazioni online di oggi. Per molti utenti questo non è un dettaglio: è la cosa che li ha riportati su IRC dopo avere provato altrove.
I casi concreti sono nei numeri stabili che osservo ogni giorno su DreamsWorld. Chi torna lo fa quotidianamente, chi si prende una pausa la prende per qualche mese, non per anni. Tolto chi su IRC ha conosciuto la persona con cui ha messo su famiglia, la maggioranza vede la chat come un appuntamento fisso della giornata, tanto quanto i social.
La Chat DreamsWorld Oggi
DreamsWorld ha dalla sua una storicità inimitabile in chat IRC italiana. Una serietà di gestione "old school", maturata dal 1999 in poi con una storia che ho raccontato a parte. Una selezione dei partecipanti che, lo dico senza orgoglio mal posto, non si trova nemmeno nei migliori servizi a pagamento. Su DreamsWorld lasciamo libera scelta tra stanze IRC con moderazione più leggera, dove la conversazione è meno regolata, e stanze dove si accede unicamente con un nickname registrato e attenendosi in modo scrupoloso alle regole della community, per chi cerca un livello ancora più sicuro.
Sul piano dei servizi DreamsWorld dà alla comunità più dimensioni senza tradire lo spirito di partenza: profilo utente con possibilità di trovare persone più affini, giochi e intrattenimento, brevi messaggi vocali, videochat di gruppo, e ovviamente la chat senza registrazione che è il cuore della community.
Se ti riconosci in qualcosa di quello che ho scritto in questa pagina, dalla solitudine al desiderio di dialogo vero, da una stanchezza per i social al bisogno di tornare a parlare con persone e non con algoritmi, la porta della chat di DreamsWorld è aperta a tutti, gratis, senza email, senza registrazione obbligatoria, come è stato dal primo giorno. Mi farebbe piacere un tuo pensiero a riguardo nella nostra bacheca.